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realizzare form di richiesta informazioni per siti web intelligenti

31/03/2012

un po' di storia

Quando il web era giovane, non era una cosa poi così comune possedere un indirizzo e-mail; anzi molti non ce l'avevano proprio o non avevano una sufficiente familiarità con la posta elettronica tale da utilizzarla con disinvoltura; di conseguenza, i webmaster si ponevano il problema di come farsi contattare da questi soggetti, quando il contatto telefonico non era possibile o auspicabile (o semplicemente per dare un'alternativa alla telefonata).

Nacque così (più o meno) l'idea di far scrivere all'utente la propria richiesta tramite il sito stesso, predisponendo un modulino facile facile che il navigatore di turno potesse compilare per contattare il webmaster; così di tutta la briga di mandare la mail eccetera se ne occupava il sito e il visitatore, non importa quanto negato o pigro fosse, aveva a disposizione un sistema alla sua portata. Se per farvi un'idea volete un esempio di script in php per inviare via mail i dati dei form date un'occhiata a questo articolo.

Se è vero che da un lato il problema della mancanza di indirizzo mail oggi ormai ha cessato di sussistere, dall'altro la pigrizia invece è ben lungi dall'essere scomparsa per cui questa può rimanere senz'altro una motivazione valida per la sopravvivenza dei form di richiesta informazioni.

perché un form di richiesta informazioni

C'è quindi un motivo fondamentale per cui dovreste desiderare un modulo di richiesta informazioni nel vostro sito (e magari più d'uno). La gente è pigra. Pigrissima. Se il visitatore di turno non è del tutto convinto che il vostro prodotto gli serva, forse non farà lo sforzo titanico di aprire il proprio client di posta e scrivervi una mail. Se però gli servite su un piatto d'argento la possibilità di fare la sua domanda semplicemente scrivendola in un box (magari vicino ai contenuti che l'hanno incuriosito, come vedremo) e schiacciando il tasto «invia» forse avete qualche speranza in più.

Se semplificate le cose a chi deve farvi la domanda, sfruttate l'impulso del momento; se viceversa pretendete uno sforzo, solo i più motivati ce la faranno, e questo non è necessariamente un bene, infatti non è detto che anche un contatto casuale, magari poco interessato inizialmente, non evolva in un aggancio commerciale concreto. Non possiamo permetterci di perdere un potenziale contatto solo perché ci siamo divertiti a complicargli la vita, la concorrenza com'è noto è «soltanto a un click di distanza».

Diventa pertanto fondamentale decidere cosa chiedere nel form, come chiederlo e – non secondariamente – dove chiederlo. Analizziamo passo passo questi punti essenziali.

cosa chiedere?

Nome, cognome, numero di telefono, e-mail, richiesta? Banale. Un modulo del genere è solamente un surrogato dell'invio di una mail e se da un lato non dà realmente un valore aggiunto alla comunicazione dall'altro complica la vita all'utente con la richiesta di dati che potrebbe non volervi comunicare. Voglio dire, avete davvero bisogno di sapere come si chiama una persona o qual è il suo telefono per rispondere a una sua domanda? Visto che in internet la paranoia è sempre giustificabile, l'utente potrebbe anche decidere di lasciar perdere e voi avrete perso un contatto solo per aver chiesto dei dati inutili. Un vero modulo minimale potrebbe essere composto semplicemente da due campi, e-mail e richiesta. Non vi serve niente di più – davvero! – perché l'importante è generare un primo contatto, la fiducia si costruisce in seguito man mano.

Se ci allontaniamo dalla semplicità del modulo minimale, dev'esserci un motivo. Per esempio, se gestite un allevamento di cani che si occupa esclusivamente di pointer e setter, e ad occuparsi delle due razze sono persone diverse, potreste voler inserire nel vostro modulo di richiesta informazioni una tendina in modo tale che il navigatore possa scegliere se inviare una richiesta per una razza specifica (pointer o setter) in modo che la mail venga girata direttamente alla persona competente, oppure se inviare una richiesta generica che magari finirà in segreteria. In questo caso abbiamo aggiunto un campo ma questo ha senso in quanto:

  1. aggiunge un'informazione utile alla comunicazione
  2. può essere ignorato dal navigatore (richiesta generica)
  3. ha una funzione chiara per l'utente, che non si sente interrogato inutilmente

In generale, più ci allontaniamo dal modulo minimale più richiediamo motivazione da parte dell'utente per la compilazione del modulo stesso; inoltre, la ragione della complessità dev'essere chiara per l'utente in modo da non minare alla base la sua motivazione. Per esempio, se predisponete un modulo di richiesta informazioni per la creazione di un'offerta commerciale l'utente sarà felice di fornirvi tutti i dettagli necessari compilando anche un modulo piuttosto lungo, tanto più se il prodotto che desidera ha un certo valore; è ovvio che nessuno compilerà un modulo con venti campi per richiedere informazioni su un sacchetto di caramelle ma lo stesso modulo verrà compilato volentieri per un macchinario industriale da parecchie decine di migliaia di euro.

come chiederlo?

Il requisito principale di un qualsiasi modulo di richiesta informazioni dev'essere la chiarezza. Senza scomodare parole grosse come usabilità ed ergonomia, diremo che dev'essere semplicemente facile da usare; chiaro (dev'essere evidente cosa volete sapere e perché), specifico (non distraete l'utente chiedendogli qual è la sua birra preferita se dovete vendergli un tosaerba), e accattivante (niente caratteri microscopici o colori inguardabili e cose simili).

Come nella vita reale, anche sul web avrete più possibilità di ottenere ciò che chiedete se lo fate con le buone maniere; non siate invadenti, lasciate la possibilità di fornire solo le informazioni minime limitando all'essenziale l'uso dei campi obbligatori, se dovete chiedere qualcosa di apparentemente «strano» spiegate sempre il perché.

Accanto ai campi ponete sempre un'etichetta eloquente (senza essere prolissi), fate in modo che il tasto per inviare il modulo sia evidente (niente licenze poetiche, volete che lo clicchino o no?), date sempre un feedback dopo che il modulo è stato inviato per comunicare se ci sono stati errori o se è andato tutto bene e – da non dimenticare – ringraziate sempre.

dove chiederlo?

La posizione ideale per inserire un modulo di richiesta informazioni è vicino ai contenuti ai quali si riferisce. Battete il ferro finché è caldo e sfruttate l'impulso e la curiosità del momento per generare contatti. Questo tipo di moduli, che potremmo definire «contestuali», di solito tende al minimale e mira a generare un contatto veloce riguardo a specifici argomenti trattati nel sito. Questo principio è ben applicato ad esempio su www.html.it che aggiunge un modulo simile alla fine di ogni pagina degli articoli presenti sul sito.

In alternativa potreste trovarvi ad avere moduli talmente generici o talmente estesi da rendere insensato il loro posizionamento all'interno di un contesto specifico; in questi casi è bene predisporre una pagina ad hoc, ma è altrettanto importante sincerarsi che sia ben collegata al resto del sito e, nel caso di moduli specifici ma troppo estesi, richiamata chiaramente all'interno del contesto correlato.

proteggersi dalla spam

Anche se questo non è un articolo tecnico sulla realizzazione pratica dei moduli, è doveroso ricordare come questo tipo di servizio sia drammaticamente prono a generare spam se non adeguatamente protetto da un qualche tipo di test anti-bot; fra i vari che abbiamo provato probabilmente uno dei migliori è ReCaptcha di Google, che unisce a una notevole robustezza una grande semplicità d'uso e di implementazione.

conclusioni

Nonostante possano sembrare in molti casi delle vestigia del passato, i moduli di richiesta informazioni hanno ancora più di una ragion d'essere nei siti web veramente astuti. L'importante è saperli immaginare, creare e gestire attorno all'utente, per arricchire la sua esperienza all'interno del sito e non per disturbarlo o irritarlo.

Se implementati correttamente i moduli di richiesta di informazioni possono generare una quantità di contatti sorprendente verso il vostro sito web, giustificando anche notevoli sforzi iniziali di progettazione, design e realizzazione.